CENTRO PER LA SALUTE E IL BENESSERE PSICOFISICO DELLA PERSONA

 

IL PRENDERSI CURA CI RIPORTA A QUELLA CHE È UNA DELLE DIMENSIONI FONDAMENTALI DELL’ESSERE UMANO: LA RELAZIONE

È possibile prendersi cura degli altri e della relazione con gli altri se e soltanto se sappiamo prenderci cura prima di tutto della relazione con noi stessi.

IL MOTIVO CONDUTTORE DEL CENTRO IPAZIA

Natalia Cataldi, Ipazia d’Alessandria, 2017, olio su tela. (nataliacataldi.altervista.org)

Il Centro nasce con il preciso intento di dare forza e centralità alla capacità che ogni individuo ha di occuparsi di sé stesso e delle persone care. Purtroppo viviamo in un’epoca storica e in una realtà sociale come quella italiana che impone spesso una grande fatica nella determinazione della sollecitudine al benessere psicofisico della persona.

Quello che l’esperienza ha creato come sapere specifico negli operatori del Centro è che, partendo anche soltanto dal dare attenzione e ascolto al disagio, si genera una forma di accudimento fondamentale: “il non sentirsi soli”.

Inserire le persone in una congrua relazione d’aiuto le porta già a camminare nel sentiero del benessere. È consapevolezza appresa che il solo ascolto non basta e che c’è bisogno di professionisti adeguati che svolgano con rispetto e umanità il proprio mestiere.

La sfida è proprio questa: riuscire a creare un circolo virtuoso di cura e di aiuto, in vari ambiti di difficoltà, accessibile a molti oltre il servizio sanitario territoriale.
Crediamo notevolmente nel diritto alla cura di ogni individuo, indipendentemente dalle sue risorse economiche, e per questo stiamo cercando di lavorare per offrire un servizio privato di alta qualità a costi ridotti.

I servizi che al momento il Centro offre abbracciano vari ambiti che spaziano dal sostegno psicologico alla formazione per operatori, da progetti nelle scuole a interventi di diagnosi e riabilitazione in età evolutiva, dal sostegno alle famiglie alla presa in carico delle donne vittime di violenza di genere.

Il progetto è grande, ma non impossibile!